Comunicazione:
CARITAS Parrocchiale "Santa Maria Assunta"
Sede Legale P.za A.Diaz,1 - Solesino
Sede Operativa Via Roma, 152 - Solesino
Sede Operativa Via Roma, 152 - Solesino
"La presente organizzazione senza scopo di lucro CARITAS PARROCCHIALE SANTA MARIA ASSUNTA partecipa al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 "Contrasto alla deprivazione materiale - Sostegno agli indigenti a titolo dell'obiettivo specifico di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera m), del Regolamento FSE+". Obiettivo Specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT) associata alla Organizzazione partner Capofila (OpC) ASS.NE BANCO ALIMENTARE DEL VENETO "GUIDO BIONDANI" ODV, nell'anno 2025 , ha sostenuto n. 159 persone in condizione di grave deprivazione attraverso l'erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, per un totale di beni distribuiti pari a 3.230,26 Kg di alimenti di cui n. 918 pacchi alimentari finanziati dal PN Inclusione".
Caritas Parrocchiale di Solesino
Cos’è la Caritas
La Caritas è un frutto del Concilio Vaticano II. Nasce nel 1971 per volere di Paolo VI che aveva a cuore la comunità cristiana e desiderava diventasse luogo accogliente, sensibile e attento. Nel pensiero del pontefice la Caritas aveva una funzione pedagogica, cioè educativa. Educare prima di tutto la comunità cristiana e come conseguenza quelli che sono i primi destinatari di Caritas: i poveri, gli emarginati, gli stranieri, i senza dimora, le vittime di tratta, le persone separate, e non solo.
Fondatore e primo presidente di Caritas Italiana fu il presbitero padovano Giovanni Nervo.
La Caritas, in ogni sua azione, ha due destinatari: i poveri e la comunità. Gli operatori Caritas sono da considerarsi degli educatori alla Carità e lo scopo della Caritas è coinvolgere la comunità per sensibilizzarla e aiutarla ad aprire gli occhi sulle difficoltà più prossime.
La sua principale missione non è quindi solo l’aiuto diretto, concreto, immediato ai poveri, ma è pedagogica e pastorale: è un’esperienza di carità fatta di incontro, condivisione, partecipazione, scambio reciproco affinché le persone e le comunità vengano coinvolte e sensibilizzate.
Perché la Caritas
Nella narrazione del Vangelo di Marco 6,35-44, giunta la sera i discepoli di fronte alla numerosa gente affamata avanzano la proposta di «Congedare la gente, perché si comprino da mangiare». Gesù di fronte a questa reazione, stimola i suoi discepoli: «Voi stessi date loro da mangiare». Di fronte all’emergenza, Gesù invita i suoi discepoli a fare qualcosa. Replicarono: «Vuoi che andiamo noi a comperare duecento denari di pane per dar loro da mangiare?» I discepoli mettono in evidenza tutta la loro inadeguatezza rispetto al bisogno.
Gesù allora li invita a cambiare il loro sguardo sulla realtà, a cambiare il loro punto di vista. Gli apostoli osservano la realtà da ciò che non hanno, Gesù al contrario li invita a verificare quello che hanno. «Quanti pane avete? Andate a vedere». La proposta è quella di andare a vedere, a verificare, a osservare e monitorare le risorse, le potenzialità presenti nella comunità. Nessuna delega e nessun acquisto, ma imparare a condividere quello che si possiede. Trasformare l’incontro con le povertà in occasione di far crescere e maturare le comunità.
Uno sguardo ricco di fede, di fiducia nei confronti della realtà e delle comunità, ricche di potenzialità ancora inespresse e sopite.
«Ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull’erba verde»
Gesù invita a guardare alla folla non come a una massa informe di persone ma ad organizzarli in piccoli gruppi. Dalla massa, dalla quantità, saper organizzarsi e organizzare per formare piccoli gruppi dove imparare a chiamarsi per nome e riconoscersi. Dove stabilire delle relazioni umanizzanti. Dove non c’è chi serve ed è servito, dove non c’è il volontario da una parte e il beneficiario dall’altra, ma dove si condivide. Gruppi di aiuto reciproco dove tutti sono portatori di povertà e tutti sono portatori di risorse. Dove vivere una dinamica di aiuto reciproco.
All’interno di questo clima e contesto vediamo svolgersi le quattro azioni di Gesù:
· «Prese i cinque pani e due pesci»: imparare a consegnare, ad affidare, a offrire per vivere un distacco da ciò che consideriamo un possesso.
· «Levò gli occhi al cielo, pronunciò la benedizione»: alzare lo sguardo in atteggiamento di invocazione, di gratitudine e benedizione. Celebrare la vita, benedire le storie, le persone, alzare lo sguardo per intercedere e pregare.
· «Spezzò il pane»: un gesto che parla di Gesù e della sua esperienza. Spezzare significa condividere, donare, offrire.»
· «Li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero»: un gesto che chiede ai discepoli di coinvolgersi, di attivarsi e di attivare. Un gesto che valorizza, coinvolge e interpella.
Organizzazione e obiettivi
La Caritas Parrocchiale di Solesino è un organismo pastorale della Chiesa Cattolica.
Il presidente è il Parroco. L’organismo lavora in rete e in sinergia con il Coordinamento Caritas vicariale e la Caritas Diocesana.
È inserita all’interno degli organismi pastorali parrocchiali (Consiglio Pastorale Parrocchiale).
La Caritas parrocchiale ha l’obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza della carità, non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa.
L’idea stessa di Caritas parrocchiale esige, pertanto, una parrocchia “comunità di fede, preghiera e amore”. Si tratta di investire le energie individuali e comunitarie per favorire la condivisione e costruire la comunione.
Le attività
Le attività che la Caritas gruppo di Solesino, promuove dal 2013:
¨ Realizzazione Borse Spesa: la Caritas prepara consegna alle persone e famiglie bisognose le borse della spesa contenenti gli alimenti di prima necessità di cui hanno bisogno, attività svolta in collaborazione con i Servizi Sociali;
¨ Collaborazione con l’Associazione Giovani amici di Arteselle per la preparazione e la consegna delle Borse della Spesa;
¨ Ritiro e distribuzione vestiario;
¨ Corso di italiano per stranieri realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Fede”;
¨ Collaborazione per la realizzazione con altre Associazioni del territorio della Festa dei Popoli.
Indirizzi (clicca qui)